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Se dovessi.

By 29/03/2015Ottobre 5th, 2019No Comments

Se dovessi spiegare cos’è un ruolo nel c.n.g.e.i. oggi potrei finalmente dare una risposta soddisfacente. Wikipedia mi aiuta così, parlando di ruolo in sociologia:

  • ruolo (sociologia) azione che una persona o una istituzione esercitano a seconda del loro ufficio o funzione in un gruppo o processo sociale (ad esempio, Cavour svolse un ruolo nell’unificazione italiana) oppure il comportamento che un individuo mette in atto nella società secondo le regole che questa gli impone (ad esempio, Egli assolveva il ruolo di educatore). Il ruolo secondo questo significato svolge un’azione attiva nel primo caso, passiva nel secondo.

Quindi il ruolo è l’esercizio di una competenza in relazione al posto in cui si stabilisce che questa debba essere “usata”e in rapporto algi altri ruoli in gioco (educatore, dirigente, senior, etc.)

Ad esempio: Giuseppe svolge il ruolo di Akela (CB/educatore) nel branco Waingunga di Pesaro 3.

Dov’è la novità mi direte voi? Qual è il di più c.n.g.e.i. di cui parlavi prima? Chiaro: Il buon Giuseppe ha delle competenze, entra in formazione, si qualifica, progetta con la sua staff, esercita il ruolo di Akela. Ma il buon Giuseppe, durante un’attività rivolta ai genitori, agli altri capi, ai senior o ai rover, non si mette a sedere a guardare dall’alto. Il suo ruolo, seppur prezioso come quello di Akela non gli ha fatto acquisire nessun diritto di astensione o di giudicare inappropriato la propria rimessa in gioco.  Non ha scalato gerarchie, non si sente esonerato da rivestire competenze diverse o da cambi di ruolo richiesti dalla squadra. Essere educatore non è un titolo nobiliare. Giuseppe giocherà -durante un back to basic- di fianco a Romina, l’ultima mamma entrata in attività, che vero, nulla sa di scautismo ma porterà la sua esperienza di adulto a servizio della sezione e quindi anche di Giuseppe e dei lupi e via dicendo. E lo farà con la consapevolezza di un vecchio lupo e con la serenità di un adulto che sostiene un movimento per giovani.

Il ruolo nel c.n.g.e.i è una ricchezza da condividere che sempre si usa per “spingere” e mai per arrivare ai piccoli grandi pantheon che ci fanno scordare troppo spesso che il gioco dello scautismo è fare del proprio meglio e non ciò che ci piace. Anche per questo oggi sono stato molto felice di vedere i nostri CR, i VVLL e i CC giocare a fianco dei genitori del loro lupi o esplo. Hanno esercitato un lato del loro ruolo poco conosciuto e davvero molto importante per rendere davvero grande il gioco dello scautismo.

 

Cri

il pavone dal canto sincero

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