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A suo tempo, qualcuno su Scout Engineering aveva chiesto il progetto della palestra dei nodi che ho preparato per il Percorso Senior Back to Basics 2015 (Santa Colomba 24 Aprile 2015, Il Lupettismo e la Tecnica del Gioco nel Branco – I Giochi di Tecnica).
Il problema è che un progetto non c’è, c’è un’idea che ho in testa, il ricordo di una cosa vista qua e là, una buona dose di abilità nel costruire con il legno, ricordi incancellabili di moltissime attività preparate per i Lupetti in una ventina di anni in Branco e … parecchio tempo, il più spesso rubato al sonno dopo un turno di notte in ospedale. Il mio fraterno amico Rodolfo (Brandi), un architetto, dice sempre che sono l’unico artigiano al mondo che lavora senza un progetto. Ha ragione, non ho un progetto, ho, durante il lavoro, nuove idee che incastro in quello a cui sto dando le mani.  Mi sento libero, quando mi avanza un pezzo di legno, di immaginare quello che potrei ricavarne di nuovo ( … e faccio inconsciamente in modo che un pezzo di legno avanzi sempre).
Non sono un buon autore per Scout Engineering, ma questo, forse, ha qualcosa a che fare con la spiritualità che intride di sé tutte le attività del Metodo Scout. Mastro Geppetto (e non a caso Marinella Vitali, Coordinatore del Clan Senior I Ruvidi e storico Akela di qualche anno fa, mi chiama così) sceglie un pezzo di legno per realizzare un progetto, un burattino. Mastro Geppetto ha una relazione attiva con le cose e utilizza la sua intelligenza pratica per creare Pinocchio, valorizzando gli strumenti che ha e che sa utilizzare. Non basta. Mastro Geppetto ha una visione, un desiderio intimo e materializza un sogno, realizza un progetto solo suo, unico (perché Pinocchio parla, si muove, pensa, trasgredisce e diventa il figlio migliore che un padre possa desiderare).
Allora la palestra dei nodi (e altri manufatti che nel tempo ho costruito per la Sezione) non è comunicabile in sole righe e quote. E’ lì. Marco Andreani l’ha resa preziosa con didascalie scritte a mano su pezzetti di cuoio, Rossana Loffreda Brandi l’ha interpretata con le sue belle fotografie.
Spero che il maggior numero possibile di Lupetti la usi e ne apprezzi le qualità, nascoste, non solo tecniche.
Gep Cocco
Clan Senior I Ruvidi – CNGEI Sezione di Pesaro Giovanni Bresciani
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