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Due ore all’Oliveriana

Come lo scorso sabato, sono qui, da solo, all’Oliveriana a raccogliere ricordi, materiali, racconti,… dei soci storici della nostra sezione.

Oggi non è venuto nessuno.

Nell’attesa mi sono messo a leggere un giornalino ricevuto nei precedenti incontri.

“La traccia” del 16 giugno 1963 n° 9, pubblicazione a cura della sezione “Giovanni Bresciani” di Pesaro.

Metto qui sotto un paio di articoli che mi sono piaciuti di più:

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Passo poi alle copie ricevute dall’avv. Alberto Valentini.

Ci trovo alcune pagine della rivista “Il Clan In Forma“. Pubblicazione più recente, anno 2008.

Racconti di ordinaria vita di sezione; esigenze, iniziative e problemi che hanno un qualcosa di familiare.

Tra le pagine vedo un link e guardate cosa ritrovo nel largo e profondo Web.

Sono le 11:50, mi dirigo all’uscita per tornarmene a casa.

Sul pianerottolo d’ingresso dell’Oliveriana, la biblioteca ha organizzato un mercatino di libri; libri doppi ed inutilizzati venduti a € 5,00 e fondi raccolti destinati alla sopravvivenza di questa gloriosa istituzione.

Prendo un libricino sul trekking nella provincia di Pesaro. Poi, tra i tanti, vedo un libro dalla copertina blu. E’ una raccolta di poesie in dialetto pesarese di Carlo Pagnini.

Mi dico, non sono neanche un pesarese doc, che ci faccio con un volume in dialetto? Ma lo prendo.

E qui sotto vi regalo un piccolo estratto.

UGUAGLIANZA

da UNA VITA SA… LE MI’ STRENEZZ di Carlo Pagnini

 

Un gréll guardand ma un ragn j ha détt: “Parché
s’a sém, còm i vò dì, tutt dò animèl
invec da essa propri uguèl uguèl
tè t’ ha da essa tant divers da mè?

 

Almanch ce fòssa stèd una smejanza
s’ pudéva dì ch’ l’era question de gust
mo diferent acsé te pèr ch’ sia giust?
Do’ a gém a fnì s’an c’è un po’ d’uguaglianza?”.

 

El ragn, dop ch’ l’ha sentid st’ ragionament,
j ha détt: “D’acord prò adess rispond ma mè.
Questa l’è ‘na domanda inteligent

 

mo t’ me sà dì prò, sempre second tè,
se s’ trova el mod de fè ste mutament,
chi è, d’ neatre dò, ch’ha da gambiè!?”.
Quindi due ore perse?
Credo di no!

Arco di Ginkgo

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